Appurata la sensibilità di alcuni colleghi sul tema del risparmio energetico e quale sostenitore e fan da diversi anni dell’iniziativa della trasmissione Caterpillar (Radio2) “M’illumino di meno”, volevo riprendere un articolo di Fabio Bonifacci ed incentrato sul Natale sostenibile. In particolare vorrei porre l’accento sui piccoli gesti quotidiani che ognuno di noi può fare e sulla consapevolezza dell’importanza delle azioni dei singoli. Quello che mi piace pensare è che se il suffisso 2.0 viene davvero usato come neologismo (e oserei dire come nuova filosofia di vita) per indicare una maggiore consapevolezza dei singoli di fare rete e produrre valore aggiunto, (se davvero 1+1=3), allora assolutamente quello del 2008 potrebbe essere un Natale 2.0 per ognuno di noi. Difatti se New Internet significa liberalizzazione definitiva delle idee per tutti (a partire dalla base, quindi portando il concetto di democrazia all’ennesima potenza), se davvero oggi ogni abitante della rete può considerarsi digitalmente un protagonista, ossia un creatore unico di contenuti virtuali multimediali (spesso geniali dato che nel 99% dei casi nascono liberi dalle costrizioni commerciali in cui incorre chi di mestiere fa il creativo) ed allo stesso tempo un punto di attrazione per gli altri utenti/fruitori/produttori/etc…del web perchè non iniziare a fare lo stesso nel mondo reale? Spento il PC ed affacciandoci alla finestra…insomma, voglio dire, sarebbe bello che questa voglia di connettersi per vie digitali non corrisponda ad una chiusura verso il mondo reale. So bene che per molti di noi non è così ma il rischio è grande, specie per le ultimissime generazioni. Sperando in un futuro in cui l’abbattimento del “digital divide” non significhi accentuare il “life divide” ma anzi che contribuisca ad abbatterlo vi propongo alcuni piccoli gesti quotidiani che ognuno di noi può fare a partire dal proprio ufficio (ricordando che tante gocce insieme formano gli oceani), come ad esempio spegnere i nostri PC e monitor durante la pausa pranzo (invece di lasciarli in stand-by), staccare gli alimentatori dalla prese se non abbiamo dispositivi collegati, usare il meno possibile la luce artificiale durante il giorno, etc… e per quanto riguarda il nostro privato, magari quest’anno prima di acquistare un regalo qualsiasi di Natale poniamo maggiore attenzione a cosa stiamo acquistando, quale potrebbe essere l’impatto sull’ambiente di quell’oggetto e quanto è costato all’ambiente produrlo.P.s.